Curling Club Chiasso

dal 1967

Influenza al Victoria Trophy di Kandersteg

L’influenza va molto di moda in questo periodo in Ticino ed è stata un po’ così anche la partecipazione all'edizione 2018 del Belle Epoque Hotel Victoria Trophy di Kandersteg per il Counter Team del Curling Club Chiasso.

Il contagio
L’avvicinamento a Kandersteg è avvenuto già il venerdì in serata per arrivare freschi e rilassati alle gare del giorno successivo. I primi segnali del contagio però si sono già visti durante il ritrovo a Kandersteg. Due membri (3 con l‘accompagnatrice) erano ancora pesantemente raffreddati/influenzati. Uno con altri problemi meno visibili, ma comunque non al 100% e un‘altro ancora nel ritmo appesantito delle festività natalizie.

I primi sintomi
Nella prima partita si è intravvisto il possibile andamento non ottimale del torneo, ma il segnale non è stato molto chiaro. Perché contro la squadra di Thun Regio Easy Slider la qualità di gioco e di sassi riusciti non è stata alta e il fattore „C“ (C non sta per culo) di alcuni sassi non hanno rinforzato il morale. Però il gioco dimostrato o le idee sulla carta non erano bruttissime. Negli ultimi end poi si è sempre cercato di riacciuffare gli avversari tentando sassi non facili per diminuire il divario. Partita persa con il risultato finale di 8 a 3.

La diagnosi
I primi sintomi avvistati durante la prima partita non sono stati curati e quindi non si è solo potuto constatare l‘avvenuto contagio. Seconda partita assolutamente da dimenticare per il gioco scadente dimostrato sul ghiaccio. Infatti a riconferma del motto la Halle non perdona, se sbagli la direzione e la forza il tiro non può essere corretto dal ghiaccio, come siamo abituati sulle nostre piste. Partita meritatamente persa per 9 a 2.

La cura
Molto indolenziti ci avviamo dal dottore che ci prescrive una cura a base di Tatarenhut. Non potendo rifiutare questa medicina alternativa ci siamo seduti al tavolo e abbiamo iniziato la somministrazione, per certi versi molto forzata.

La guarigione
Questa nuovo farmaco e una buona dose di sonno ci hanno permesso di affrontare la terza e ultima (visto il risultato) partita. Carichi di un nuovo spirito e con la motivazione che peggio del giorno precedente non potevamo fare. Inforcate le scope e le scarpe i nostri erano molto rilassati. Questo a permesso di giocare meglio e in linea con i livelli che ogni giocatore sa dimostrare, un miglioramento completo grazie a un frontend nettamente più preciso, che ha permesso al backend di avere più possibilità e soluzioni di tiro realizzabili. Dopo i primi end abbastanza combattuti i nostri avversari sono stati contagiati dalla nostra malattia del giorno precedente e quindi hanno realizzato pochi tiri. Comunque va detto che gli avversari ci hanno concesso molto, ma perché gli abbiamo messi in difficoltà grazie alla medicina moderna (non doping) e alla riuscita dei nostri sassi (non sempre facili da realizzare). Risultato finale 13 a 3.

Note della farmacia
Il medicamento va consumato solo su ricetta medica e secondo le dosi indicate. I soli effetti collaterali si notano sulla dieta (magari appena iniziata). Grazie alla guarigione rapida si possono migliorare un po' i risultati, per`non si possono fare miracoli. Perché il piazzamento finale è stato sul 10mo gradino del podio. Hanno ricevuto il medicamento: Stefano Fiscalini, Stefania Pedrazzi, Gianfranco Mion e Mauro Frigerio.

Commento della cassa malati
L'edizione 2019 si terrà molto probabilmente il weekend del 12 e 13 gennaio 2019, così da avere qualche giorno per smaltire l'effetto vacanze di natale. Magari grazie a questo spostamento i risultati possono essere migliori, perché il torneo è fattibile, ed è possibile raggiungere dei buoni piazzamenti.

La Chicchera